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Posts tagged ‘ignoranza’

Le notizie di Ignota #1

19 giugno, 2015 | | No Comment

Calcio Amorale

Il calcio è amorale!

«Il calcio è amorale e va destituito dal suo compito di intrattenimento delle masse.» Sono queste le parole del Ministro dell’Ignoranza, Aniceto Tupido, a proposito della dilagante moda di andare negli stadi, o a casa di amici con la pay tv, a torso nudo come babuini davanti ad un casco di banane. Il ministro ha sottolineato che, da recenti dati statistici, l’incidenza di italiani morti per inedia e inappetenza è più alta tra coloro i quali vedono partite di calcio. E’ un’emergenza da non sottovalutare secondo molti. Si rischia l’estinzione dell’intelletto umano in tutto il territorio nazionale.

«Siamo stanchi di vedere giovani, uomini e vecchi urlare come delle scimmie urlatrici per poi essere inetti in ogni campo della vita. Lo sappiamo che diventate pazzi dietro un pallone che viene calciato da un tizio che mai conoscerete e che potrebbe comprare le vostre vite con un battito di ciglia, ma almeno fuori dagli stadi fate qualcosa di costruttivo dai! Andate in campagna e raccogliete fiori, aiutate le vecchiette a cui diamo una pensione misera e non vediamo l’ora che muoiano, oppure fate volontariato istituzionale occupandovi gratis di tutte quelle cose in cui lo stato non investe per dare i soldi a chi già ne ha. Dai su, la vostra vita è troppo breve da sprecare così, sprecatela in un’altro modo: lavorate senza farvi pagare!» Sono queste le parole del Ministro durante la conferenza annuale “Come facciamo a rubare più soldi facendogli credere che è per il loro bene?”.

Ma il Presidente Interstellare della Lega Pallone non ci sta ed ha dichiarato: «Il Ministro dell’Ignoranza ignora che i nostri “amici” gli hanno preparato un bel vestito su misura, tutto nero, da mettere per l’ultima volta nella sua vita. Noi ci siamo sempre preoccupati di fare in modo che le persone si divertano, invece di farsi domande. E’ così che siamo tutti felici: nessuno fa domande, tutti pagano, continuano a vivere e siamo tutti felici e spensierati. Non capiamo perché ora le cose devono cambiare. Proprio non lo concepiamo minimamente.» Parole molto dure ed aspre son state dette in seguito durante il consiglio settimanale a Palermo dai soci della Lega.

La vicenda però non è ancora chiusa. Da Montecitorio è ancora in discussione un disegnino legislativo fatto a mano che potrebbe risolvere la questione. «Siamo fiduciosi che il problema si risolverà da sé, come è sempre stato.» Ha dichiarato in ultimi analisi il Presidente del Sconsiglio Ateno Rubote. «Non possiamo permetterci il privilegio di avere italiani che non guardano il calcio. E’ nostra priorità fare in modo che rimanga tutto uguale, come sempre.»

E tu cosa ne pensi di questa notizia?
Commenta qui sotto!

I consigli di Ignota #4

25 novembre, 2011 | | No Comment

Ignoranza is the way parte III

Ultimo preziosissimo consiglio in regalo per essere un perfetto ignorante e vivere felice in questo mondo oscenamente stupido.

L’importanza di tenere gli altri ignoranti!

Ma certo, è ovvio! Come puoi essere un ignorante perfetto se non vivi insieme ad altri ignoranti come te? Non puoi!
Da qui nasce la necessità di distribuire ignoranza, stupidaggine e pacchianeria alla gente, grandi e piccoli, donne e uomini. Bisogna difendere con le unghie e con i denti questo piccolo magico mondo fatato immaginario, per farlo tutti devono essere ignoranti.

Ma tu, ignorante come una tegola in cantina, che cosa puoi fare per migliorare le cose? Cosa puoi fare per rendere felici gli infelici che sanno tutto?
Queste domande hanno una vasta gamma di risposte:

1 – Dai l’esempio! Mostrati fiero della tua ignoranza! Fiero di vivere nell’ignoranza! Fiero di non sapere le cose, anche quando saperle ti migliorerebbe la vita! Tanto la tua vita va già bene, non sai che ci sta di meglio e persone migliori in giro;

2 – Parla male del nuovo! Il nuovo è un pericolo! Il nuovo fa pensare e pensare porta all’infelicità! Solo quando il nuovo è distribuito per farti diventare ancora più ignorante di quello che sei è buono!

3 – Insegna ai tuoi figli di concentrarsi su cose quotidiane e stupide! Perché leggere, scrivere, informarsi e combattere in quello che credi quando puoi nascere, mangiare, lavorare, guardare la tv, divertirti, fare famiglia, morire senza scopo nella vita ma felice?

4 – Aiuta gli altri ignoranti! Bisogna aiutarsi tra ignoranti! Sopratutto a fare carriera! Un ignorante in qualsiasi posto di dirigente è un buon partito! Sopratutto se ci tiene tantissimo che tu, uomo o donna senza pensiero, sia ancora più ignorante! Così lui vivrà felice sopra di te e tu sotto di lui dicendogli ogni giorno grazie per la spazzatura che ti lancia.

5 – Se aspiri ad essere un re tra gli ignoranti, è facile! Convinciti di essere il migliore e rendi ignoranti i tuoi amici, familiari e tutti quelli che ti circondano.
L’ignoranza è tutta intorno a te.

Cambia il mondo!
Be ignorant!

P.S. Attenzione ad una distribuzione eccessiva di ignoranza. Può causare medici incapaci di curarti. Usare con cautela. Sì raccomanda di avere un piano di fuga in caso la gente diventasse intelligente.
Se sei così ignorante da pensare che tutti abbiano i prosciutti negli occhi non è colpa mia.

I consigli di Ignota #3

23 novembre, 2011 | | 1 Comment

Ignoranza is the way parte II

Essere ignorante non è una cosa di tutti giorni.
E’ un’attività da compiere nel tempo, con costanza e dedizione. Non si diventa grandi ignoranti in un istante, ma in anni e anni di ignoranza e perseveranza.

Ascolta quello che ti dico adesso aspirante testa vuota, sarai sempre felice così:

1 – Per essere un perfetto ignorante non ti devi mai porre domande. Anzi le devi pure evitare! Mai e poi mai cercare risposte o tentare di darle! Non sia mai che un perfetto ignorante conosca qualcosa;

2 – Dato che non rispondi e non ti poni domande, quello che dirai, da brava ameba umana, sarà sempre vero! Perché non hai dubbi, è sempre vero quello che dici;

3 – Poco importa delle esigenze degli altri, tu non vuoi sapere e non vuoi domandare. L’importante è quello che vuoi sul momento, qualsiasi cosa sia;

4 – Sì felice di stare in mezzo ad altri come te, ignoranti come una mattonella rotta. Voi siete legione!

Ma perché chiedersi ancora se è meglio essere ignoranti o no?
Essere ignoranti significa essere felici, essere sempre sorridente.

Guardate quelle grige persone colte, quelle che conoscono sempre la risposta a tutto. Sono tristi, col volto allungato e lo sguardo spento. Proprio perché sanno tutto né sono tristi ed amareggiati, sconfortati dalla verità.

Gli ignoranti invece no! Non sanno! Sono felici di non sapere.
Sono felici di non sapere di essere presi in giro e di essere derubati.
Perché chiedersi di che cosa fanno dei loro soldi, sopratutto quando ridono mentre lo fanno quando puoi essere felice nel non saperlo?

L’ignoranza è un dono, vivetelo e condividetelo.

P.S. Come nel consiglio precedente non mi assumo responsabilità sugli effetti collaterali di quello sopra scritto. Se sei così ignorante dal non chiederti come mai rido mentre leggi non è mica colpa mia…

I consigli di Ignota #2

20 novembre, 2011 | | No Comment

Ignoranza is the way parte I

Ebbene sì, l’ignoranza è un’altra strada per il successo!

Ma perché? Perché, chiediti, dovresti essere ignorante? Perché gli altri dovrebbero essere ignoranti? E perché sopratutto l’ignoranza sarebbe un fattore di successo?

La risposta come sempre è rivelatrice e disarmante allo stesso tempo.
Non esiste un solo motivo per cui l’ignoranza è così importante, anzi ne esistono vari e numerosi. Proverò a tal proposito ad elencarne alcuni:

1 – Se sei ignorante non conosci le cose, quindi sei portato ad agire in modo spontaneo senza freno alcuno;

2 – L’ignorante tipico di solito è pieno di sé, poiché crede che il suo pensiero sia sempre vero non si farà tanti problemi a convincere gli altri che è così, lui ha sempre ragione, anche quando non centra nel discorso;

3 – L’ignorante non si fa tante domande, non si interroga del perché o come delle cose, agisce e basta, proprio come gli animali seguono i loro istinti senza freni;

4 – L’ignorante facilmente sovrasta sugli altri ignoranti, quindi distribuisce gratuitamente ignoranza per tenerli tali e farsi seguire a ruota, anche se questo potrebbe portare a morte certa;

5 – L’ignorante che non sa di essere tale è un leader, crede a tutte le parole che dice e dato questo sarà sempre più convinto di quello che dice, più è convinto più è carismatico, si alimenta da sé;

6 – L’ignorante può avere lauree, essere poliziotto, lavorare come dirigente ed avere alte cariche politiche, non per meriti personali ma più che altro perché è un pesce dentro l’acqua, ogni pesce è un altro ignorante dentro l’oceano di ignoranza.

7 – L’ignorante non sapendo com’è il mondo che lo circonda, pensa, crede ed è convinto che il mondo in cui vive è un sogno, quindi dorme sereno ogni notte pensando di essere pure nel giusto, un eroe in questa valle di disperazione.

Oltre a questi esistono molti e molti altri fattori che avvantaggiano questi ignoranti patentati nella vita quotidiana. Ecco perché uno dei fattori di successo secondo me è questo: essere e dare ignoranza! In cambio riceverai altra ignoranza, sarai beato nell’ignoranza, farai strada nell’ignoranza.

E quando vedrai i non-ignoranti lavorare come bidelli, spazzini oppure manifestare come i barboni, sarai più felice di quello che sei, di quello che hai fatto, ovvero un beneamato ignorante che non capisce nulla e non capirà mai come stanno davvero le cose.

L’importante è avere ragione con la pancia piena, tutto il resto è noia.

P.s. Attenzione, troppa ignoranza può causare cretinismo acuto. Usare con cautela. L’autore, cioè me, si dispensa dalle responsabilità di un eccessivo uso di ignoranza. Non è colpa mia se sei così tanto ignorante da usare cotanta ignoranza come ho scritto sopra.

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