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Archive for ‘L’opinione di Ignota’ category

L’opinione di Ignota #2

16 novembre, 2011 | | No Comment


Le forze del monopoly

In Italia in questi giorni sono in movimento diverse -forze-. Uso il termine -forze- perché è il più idoneo secondo me, considerato il fattore di predominanza che li costituisce. Ammetto di non essere un grande conoscitore di quello che sto per dire, ma navigando in rete diverse ore, possibilmente avendo a disposizione varie aspirine per il mal di testa, si può avere una infarinatura più che sufficiente del quadro attuale.

Proverò a esporre la mia visione di tutto questo immenso monopoly, senza partire dal via:

Forza 1 –> Banche e banchieri guidati da una banca più grande, cattiva e assetata di sangue. Possono innescare guerre o fanno in modo che intere nazioni falliscono per poterle comprare a prezzo irrisorio. Sono i vampiri di questo gioco;

Forza 2 –> Politici e criminali, molto pericolosi perché instabili. Si alleano con varie forze oppure le ostacolano a secondo dei loro interessi. Sono dei mercenari con o senza padroni, dipende sul momento cosa gli conviene di più. A loro volta possono avere altri sotto di loro, tipo polizia, giornalisti, leccaculo o vecchiette rimbambite;

Forza 3 –> Ebbene sì, dopo millenni ancora esiste, L’Impero Romano! Non fatevi ingannare, anche se vi hanno detto che è caduto rovinosamente secoli fa in verità ha solo cambiato nome ed usa un’arma molto potente, la FEDE. Questa forza continuerà ad esistere mentre tutte le altre potranno cadere, questa rimarrà (forse) per sempre. Può allearsi o meno con altre forze per motivi oscuri a tutti;

Forza 4 –> Forza nascosta e non manifestata a pieno. E’ esoterica, piano piano si fa strada usando come marionetta un comico, forse pure dei giornalisti e come campo di battaglia internet. Sognano un mondo dove pochi comandano a sbafo una nazione fatta di gente che si autopunisce, si autoregola sentendosi in colpa e provando riconoscenza per le marionette/salvatori;

Forza 5 –> Forze dell’ordine, inclusi giudici, magistrati, semplici poliziotti sfruttati al midollo e soldati mandati a morire senza scopo alcuno. Sono l’arma che tenta di prendere vita propria non riuscendoci;

Forza 6 –> Criminalità organizzata, dal picciotto della porta accanto sino al boss del palazzo di fronte. Hanno i loro interessi che spaziano in svariati campi d’interesse in tutto il mondo su tutti i piani sociali;

Forza 7 –> Questa è da sempre l’arma delle forze maggiori, la forza del popolo, della gente comune che tenta tramite manifestazioni, ribellioni ed azioni civili di farsi valere. Attenzione però, questa forza è assai corruttibile perché spesso e volentieri viene contaminata oppure fatta nascere da altre forze esposte sopra. Spesso questa viene ingannata con illusioni di libertà acquisita, in questo modo viene usata senza che se ne accorga.

Questo è come io vedo le cose. Un immenso gioco del monopoly dove ogni forza si mescola con l’altra, si unisce, si completa e poi si scontrano continuando la farsa per far addormentare tutti.

«Usa la forza Luke…» (cit. Maestro Yoda)

L’opinione di Ignota #1

14 novembre, 2011 | | No Comment

Immagine presa da internet con risvolti educativiIl debito come maglietta

In tempi come questi mi chiedo più volte che fine faremo. Siamo così ubriacati di informazioni sull’economia che tra qualche mese diventeremo tutti bancari o economisti esperti di debiti.

Io ricordo ancora che anni e anni fa, quando c’era la vecchia lira, si parlava di debito pubblico e che per questo bisognava stringere la cinghia con tasse su tasse. Vedesi il vecchio governo Amato.

Per anni, come per una magia di un Harry Potter cocainomane, della parola debito non né sentimmo più parlare. Un po’ come quando non hai più voglia di metterti una maglietta e poi, dopo secoli che si è ammuffita, vuoi rimettertela pretendendo che sia come nuova.

Ma il debito c’è sempre stato e facendo finta di niente per tutto questo tempo questo si è ammuffito, imbruttito, ed ha iniziato a puzzare di lercio. Da notare però che negli altri armadi/nazioni il debito/mostromaglietta faccia più schifo che da noi. Però poiché loro vogliono continuare a far finta che i mostrimaglietta non esistono additano gli altri dicendo che ce l’hanno più brutta.

Facendola breve: Chi ha la maglietta più sporca dà la colpa a chi ce l’ha meno sporca e gli incita di lavarsi. E ti mandano pure la lor massaia a farlo!

P.S. Lo so, ho fatto un esempio stupido, ma mi veniva in mente questo per semplificare tutto. Se avessi dovuto parlare di chi governa oggi e chi governava in passato avrei usato l’esempio del ladro che ruba dicendo di essere santo/vittima/eroe del momento.

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